Trent’anni

Torno a casa alle 6, sono sazia di emozioni e soddisfatta. Si è cantato, improvvisato rime in rap, si è riso, osando un po’ per appagare anche la nostra voglia di divertirci come gli altri non sanno fare, lanciando a turno con una mazza da golf palline bianche nel letto placido del Tevere, tre possibilità ciascuno di dimostrare a noi e al mondo chi siamo. I lanci di B. passionali e destrutturati, quelli di S. ambiziosi e potenti, quelli di N. tecnici, raffinati. Si è pisciato a turno nella melma della banchina del lungotevere mentre la notte di scirocco ci faceva sentire sicuri.

All’ultima bottiglia di vetro spaccata con la mazza da golf dal muretto di Ponte Milvio per un attimo il senso di inadeguatezza mi ha colto alla sprovvista. Una voce sottile per riflettere fino all’ultimo, giusto o sbagliato? Siamo maturi o immaturi per la nostra età? Ah, eravate li, vigili! Razionalità e buone maniere! E invece no, con la sigaretta in bocca e la gonna un pó alzata ho lanciato anche io la mia rabbia nel Tevere. Cammino avanti agli altri, mi giro a guardare indietro. S. tentenna, cazzo ho 30 anni e ho spaccato una bottiglia di vetro con una mazza da golf! Ma è solo un attimo anche per lui e riprende sicurezza.

In macchina B. mi spiazza con osservazioni che non mi aspetto da lui, sull’amore e sulla vita di coppia. Sono sbalordita e questo fa sorridere. Perché mai non potrebbe desiderarla solo perché è pazzo? In fondo è un pazzo buono. S. lancia il quesito sulla presunta immaturità dell’innamoramento, troppo ambizioso… per l’ora. N. ascolta per lo più, ha un’aria saggia e talvolta asseconda gli amici per amore. È riuscito a farsi strada il tema più amato che non conosce status sociale, gli Uomini e le Donne e i loro limiti e loro differenze, e poi la loro incomprensione – ma forse è proprio incompatibilità dovuta a nature diverse come quelle di due razze distinte di animali, dice qualcuno. O forse no! è che gli uomini cercano donne interessanti e non nella media – ma non è lo stesso che cercano le donne, ribatto io? O vorrebbero circondarsi forse di esseri anonimi di sesso maschile che si riempiono la domenica di passatempi nazional popolari? no a dirla tutta le donne dovrebbero lasciar vivere i loro uomini, sono opprimenti, intervengono dai sedili posteriori. E poi sono attratte dal bello di turno – ma non sono spesso gli uomini a sentir vacillare la propria virilità, senza capire che portandoci una margherita appena colta ancora possono farcela, mi chiedo? Frullano luoghi comuni, cose dette e applicate in vita nostra solo in parte, per concludere che uomini e donne non ci hanno capito un cazzo gli uni delle altre, o almeno, noi quattro è certo. Se siamo over 30 e single, un motivo ci sarà no?

Arriviamo ai saluti, poi mi riporto a casa. Una notte insolita e divertente, ça va sans dire, ma cazzo che ora si è fatta, domani avrò le occhiaie. L’ultimo pensiero prima di dormire? I miei lanci con la mazza da golf nel Tevere. Ostinati, insoddisfatti. Devo prendere ancora tante lezioni.

Alessandra Guenci

18 gennaio 2014

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